Capita che Pia debba andare a fare la barman al Konig Senta Cruz**** all'open bar di un concorso di bellezza e io vada a farle compagnia per finire poi a farle da assistente.
Mi passa a prendere, andiamo dal parrucchiere e poi andiamo da lei a vestirci.
Pantaloni aderenti di raso nero, maglia in pizzo e decollete di vernice nera a punta tonda con tacco 10.
Insomma, penso che l'ultima volta che mi sono vestita così era il matrimonio di qualche cugina. E nemmeno.
Ci mettiamo in macchina, lo stereo suona salsa portoricana mentre noi balliamo sulla Salerno-Reggio Calabria e fuori piove; e i tergicristalli decidono di sovrapporsi ed esplodere. Bene. Momento di silenzio, panico, risata isterica.
Finalmente poi arriviamo, iniziamo a preparare la postazione con grande cura, Bacardi e Havana da un lato, la vodka accanto, il cointreau, la tequila e dall'altra parte la soda, la coca cola e i succhi; asciughiamo la menta, laviamo le fragole e i ribes, affettiamo lime e arance.
Facciamo amicizia con i due camerieri di cui uno un cardalimone eccezionale con possibili problemi psichici e l'altro .. *sospiro* .. insomma, era simpatico .. {Ci vediamo venerdì? Non credo, sono venuta solo a fare compagnia .. E dai}
Sorridere, intrattenere la clientela, una cucina di un albergo 4 stelle completamente a disposizione, le merendine, i salatini, il pane con la nutella del barattolo da 3 kg, la pizza, i crostini, la red bull, l'aperitivo con lo spritz, il mojito. Un micetto piccolissimo che si infila sotto le cucine e non vuole uscire. Mi fanno arrivare con un vassoio con l'acqua a portare da bere alla giuria mentre la telecamera mi inquadra e io perdo il mio colorito ambrato per passare ad uno più pallidino. Risate su risate, battute dette contemporaneamente, sguardi d'intesa.
E poi alle 2.00 via, si pulisce la postazione, gli arnesi, si salutano gli organizzatori, ci si cambia, ci si mette in macchina sperando che non piova e si torna a casa.